In questi giorni è in discussione in Parlamento il Decreto Fiscale n. 193/2016 collegato alla Legge di Bilancio 2017.

Di cosa si tratta? Come viene deciso ed approvato il Bilancio dello Stato?

La Legge di Bilancio è la norma con la quale il Parlamento approva preventivamente le entrate e le spese relative all’attività finanziaria dell’anno successivo. Il Governo predispone la normativa che verrà poi trasmessa alla Commissione Europea ed al Parlamento per l’approvazione. In base all’art. 81 della Costituzione , così come modificato nel 2012 ad opera del Governo Monti,  lo Stato Italiano si impegna ad  “assicurare l’equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio”, ovvero al pareggio di bilancio. In altre parole, le tasse e le imposte previste devono coprire interamente le spese, i costi e gli investimenti previsti dallo Stato. Per chi conosce i saldi settoriali, si tratta di una delle principali cause della povertà dilagante in Italia e della continua erosione dei risparmi privati.

Detto questo, stanno uscendo delle anticipazioni in merito alle novità fiscali per il prossimo anno. Proviamo ad elencarle brevemente, tenendo conto che solo l’approvazione definitiva della legge, che comporterà la conversione in Legge del Decreto Legge, darà sicurezza sull’effettiva entrata in vigore delle novità.

Imposte al 30 giugno A decorrere dal 2017 il saldo delle imposte verrà versato entro il  30 giugno, e non più al 16 giugno. IMU e TASI rimarranno comunque al 16 giugno.
Pausa estiva del fisco Gli adempimenti fiscali e le richieste di documentazione da parte del fisco, compresi gli avvisi bonari, saranno sospesi dal 1° agosto al 4 settembre di ogni anno.
730 precompilato Il nuovo termine per trasmettere il 730 precompilato al fisco viene spostato al 23 luglio.
Regime forfettario

Chi supera le soglie di ricavi previsti per la propria attività per importi fi no a 15 mila euro potrà evitare di uscire dal regime agevolato pagando un’aliquota del 27% sulla quota in eccedenza. La facoltà sarà esercitabile dal contribuente per non oltre due anni d”imposta, non consecutivi, per ciascun quinquennio

Partite IVA inattive L’Agenzia delle Entrate potrà procedere d’ufficio alla chiusura delle partire IVA che risultano inattive nel triennio precedente
Rottamazione cartelle Cambia il numero delle rate, che passeranno da 4 a 5, le prime 3 nel 2017 e le successive nel 2018. Le rate quindi saranno da versare a luglio, settembre e novembre 2017 e a aprile e settembre 2018.
Crediti IVA Viene alzata dagli attuali 15.000 euro a 30.000 euro la soglia di esonero per richiedere il rimborso dei crediti IVA senza bisogno di presentare garanzie
Prelievi dai conti correnti Scompare la presunzione di compensi in nero per le somme prelevate dai professionisti e dagli artisti dai propri conti correnti. Rimane tuttavia in vigore tale presunzione epr gli imprenditori ma solo al superamento di determinate soglie: 1.000 euro giornalieri o 5.000 euro mensili
Versamenti mediante F24 Viene reintrodotta la possibilità per i soggetti privati (coloro che operano senza partita IVA) di versare le deleghe F24 cartacee direttamente in banca o alle poste anche per importi superiori a 1.000 euro
 Notifiche fiscali tramite PEC  A decorrere dal 1° luglio 2017  le notifiche e gli atti di accertamento potranno essere inviate al contribuente esclusivamente tramite PEC
Cedolare secca locazioni  La mancata comunicazione della proroga non comporterà più la decadenza dell’opzione; rimarrà comunqueprevista una sanzione.
Consolidato fiscale e Trasparenza fiscale Viene introdotto il “tacito rinnovo” per le opzioni fiscali, salvo revoca o perdita dei requisiti
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